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Dente giudizio orizzontale: cos’è e perché può presentarsi

I denti del giudizio sono conosciuti anche come terzi molari o ottavi e devono la loro presenza alla versione più primitiva dell’essere umano. In tempi molto lontani il loro ruolo era fondamentale poiché consentivano una corretta masticazione di cibi come la carne che, al tempo, si mangiavano crudi.

Ad oggi, la loro utilità è pari a zero, eppure continuiamo a vederli spuntare dopo una certa età (in genere tra i 18 e i 30 anni) e spesso sono causa di infiammazione e dolore.

Oltre a non avere una funzione specifica ai fini della nostra masticazione, i denti del giudizio spesso nascono in posizioni irregolari che ne rendono difficile la pulizia con lo spazzolino, e questo può comportare il manifestarsi di carie.

Ma procediamo per gradi e iniziamo ad analizzare l’argomento principale di questo articolo per capire insieme cosa fare se abbiamo un dente giudizio orizzontale.

Come accorgersi e cosa fare se si possiede un dente del giudizio incluso o orizzontale

Molto spesso i denti del giudizio possono presentarsi inclusi: ciò significa che si trovano, parzialmente o totalmente, inclusi all’interno della gengiva. Questo fenomeno, chiamato “inclusione dentaria”, può dipendere da vari fattori ed è molto comune per i denti del giudizio; ciò nonostante, la causa più frequente che porta all’inclusione dei denti del giudizio è la mancanza di spazio necessario per la loro eruzione. Infatti, quando il dente del giudizio non trova spazio per la sua fuoriuscita, il suo percorso viene deviato e rimane, appunto, incluso nella gengiva.

Un dente del giudizio incluso può assumere varie posizioni e tra le situazioni più comuni abbiamo quella del dente giudizio orizzontale.

Quando il dente del giudizio è definito “orizzontalizzato” significa che è completamente “sdraiato” all’interno della gengiva poiché, come abbiamo detto in precedenza, è probabile che non abbia trovato spazio per uscire dalla gengiva.

Un indizio che può aiutarti a capire se il tuo dente del giudizio sta uscendo dalla gengiva in posizione regolare o meno è osservarne la superficie: se questa si presenta concava in cima, allo stesso modo degli altri molari, allora puoi dedurre con molta probabilità che non si tratti di un dente del giudizio in posizione atipica.

Certo, è più difficile comprenderne la posizione quando si tratta di denti inclusi: in tal caso, sarà il tuo dentista di fiducia che tramite una TAC riuscirà a comprendere la posizione del tuo dente del giudizio.

Un dente del giudizio incluso o orizzontale è un dente che va estratto perché potrebbe provocare un disallineamento degli altri denti oppure causare patologie.

Infatti, è molto comune possedere un dente del giudizio cariato: questo accade perché, per loro natura, questi denti si trovano in una posizione difficile da raggiungere per praticare una quotidiana igiene accurata e questa difficoltà aumenta quando i denti del giudizio fuoriescono in posizioni insolite. In conclusione, l’unico destino per un dente del giudizio cariato è l’estrazione, poiché in caso contrario provocherà danni ai denti vicini.

Quanto costa l’estrazione del dente del giudizio?

Questa è una bella domanda a cui, però, non c’è una risposta precisa. Potrete anche digitare sul vostro motore di ricerca “estrazione dente costo” ma, qualsiasi informazione troverete, non potrà mai essere precisa poiché non sarà misurata sulla vostra situazione specifica.

Il costo di un’estrazione per un dente del giudizio dipende dal tipo di intervento che il professionista dovrà affrontare: potremmo dire che, in genere, si aggira attorno ai 120-150€ ma dovremmo aggiungere che, in alcuni casi più complicati, può raggiungere anche i 400€.

Ecco perché in questa sede non possiamo dirti quale sia il costo per l’estrazione di un dente del giudizio, possiamo però consigliarti di fissare una visita da un professionista per far valutare la tua situazione e ricevere un preventivo adeguato alle tue esigenze.

Prenota la tua prima visita con DentistArt

Abbiamo a cuore la tua salute dentale tanto quanto l’aspetto estetico del tuo sorriso, poiché pensiamo che siano due caratteristiche complementari. Studiamo ogni giorno per sviluppare le nostre competenze da mettere al servizio dei nostri pazienti, e crediamo nell’ambiente familiare che abbiamo creato all’interno del nostro studio dentistico e che siamo convinti riuscirai a percepire fin da subito.

Quando ti recherai nel nostro studio per la tua prima visita, valuteremo lo stato di salute dei tuoi denti e ti daremo tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Per prenotare la tua visita senza impegno presso il nostro studio dentistico a Roma “DentistArt”, chiama il numero 06.45502180.

Ti aspettiamo nel nostro studio dentistico a Roma (zona San Paolo) a braccia aperte e con il nostro miglior sorriso!

Fai splendere il tuo sorriso con pulizia e sbiancamento denti

Un sorriso bianco e luminoso ci rende più sicuri di noi ed è il risultato di due fondamentali azioni, tra loro complementari: una rigorosa igiene quotidiana e una periodica pulizia dentale dal dentista.

Oltre a questi comportamenti quotidiani e periodici, nel caso di denti macchiati e particolarmente difficili da pulire, esiste un’altra possibilità: lo sbiancamento dentale.

Ma andiamo per gradi e iniziamo approfondendo le caratteristiche di una corretta pulizia dentale quotidiana.

Di frequente ci comportiamo in maniera errata rispetto ai nostri denti e non pratichiamo un’igiene quotidiana rigorosa; lavare frettolosamente i denti, ad esempio, è un comportamento errato e può comportare conseguenze per la nostra salute dentale (ad esempio, facilita la formazione di carie) oltre che per l’estetica del nostro sorriso.

Un’igiene dentale corretta prevede che i denti vengano lavati almeno due volte al giorno ma usare lo spazzolino non è comunque abbastanza. Un altro grande alleato che ci aiuta a mantenere i nostri denti puliti e sani è il filo interdentale che va utilizzato quotidianamente. Infine, dentifricio e collutorio vanno scelti in base alle esigenze di ognuno di noi, seguendo il consiglio del nostro dentista di fiducia.

Passiamo ora alla pulizia dentale effettuata da un professionista: questa è consigliata di norma due volte l’anno ma, anche in questo caso, l’ultima parola appartiene all’igienista dentale che saprà indicarti la frequenza con cui dovrai sottoporti a questo trattamento.

Igiene quotidiana, pulizia e sbiancamento denti sono tutte azioni mirate a migliorare il nostro sorriso. Di seguito, approfondiremo alcuni aspetti:

  • Sbiancamento denti: in cosa consiste?
  • Sbiancamento denti: cibi da evitare
  • Sbiancamento denti: fa male?

Cos’è lo sbiancamento dentale

Lo sbiancamento dentale è un trattamento necessario in quei casi in cui i denti risultino particolarmente pigmentati da sostanze quali caffè, nicotina e altre bibite colorate. Viene effettuato applicando sui denti sostanze specifiche per un tempo determinato che hanno un effetto sbiancante. Prima di procedere allo sbiancamento dentale, sarà necessario effettuare una pulizia periodica e, prima di applicare le sostanze sbiancanti, le gengive verranno protette attraverso un’apposita mascherina.

Sbiancamento denti: cibi da evitare dopo il trattamento

Esistono alcuni alimenti da evitare subito dopo lo sbiancamento dentale; i denti, infatti, dopo aver subito questo trattamento presentano una certa sensibilità a stimoli termici e chimici per un periodo di tempo limitato. Questo accade perché si tratta di un intervento che rende la parete dentale più porosa e quindi più sensibile all’assorbimento dei pigmenti di bevande e alimenti.

Di seguito vi proponiamo un breve elenco di cibi da evitare subito dopo lo sbiancamento dentale:

  • Bevande come il caffè, vino rosso, tè nero, alcool e succhi di frutta
  • Cibi che sono naturalmente ricchi di pigmenti come la carne rossa, il ragù, la cioccolata e la frutta, eccetto le banane
  • Curry e altre spezie colorate

Infine, a meno di 24 ore di distanza dal trattamento è importante non fumare e non utilizzare dentifricio o collutorio colorato.

Sbiancamento denti: fa male?

Questa è forse la parte più interessante poiché sono in molti a temere di effettuare questo trattamento per paura di provare dolore o di danneggiare i propri denti. Lo sappiamo perché, spesso, è la prima domanda che ci viene posta dai nostri pazienti.

Lo sbiancamento dei denti effettuato da un professionista non danneggia in alcun modo la tua dentatura poiché lo smalto rimane intatto.

Per quanto riguarda la paura di provare dolore durante la seduta di sbiancamento, anche qui la risposta ti farà sentire meglio. Lo sbiancamento dentale, infatti, non è un trattamento doloroso; ciò nonostante, potresti notare un aumento della sensibilità dentale nei giorni subito successivi al trattamento che tuttavia tenderà a svanire in un breve periodo di tempo.

Dove rivolgerti per effettuare il tuo sbiancamento dentale

DentistArt ti aspetta nel suo studio dentistico a Roma per i tuoi trattamenti di pulizia e sbiancamento denti. Siamo convinti che un sorriso debba essere sano e bello, quindi ci dedichiamo con la stessa scrupolosità agli interventi odontoiatrici e ai trattamenti estetici.

Chiama il numero 06.45502180 prenotare la tua prima visita nei nostri studi: ti aspettiamo a braccia aperte!

Protesi dentaria fissa: scopriamo i pro e contro

Oggi parliamo di protesi dentaria, delle tipologie di protesi che si possono realizzare e di tutto ciò che è importante sapere su un’azione di questo tipo. La protesi dentaria rappresenta la soluzione a complicazioni funzionali della masticazione e a problematiche di tipo estetico che si presentano nel momento in cui una persona riscontri la mancanza di uno o più denti.

La protesi dentaria è un’ottima alternativa ad interventi di implantologia, laddove questi ultimi non possano essere realizzati per motivi economici oppure per particolari condizioni di salute del paziente. Possiamo suddividere le protesi dentali in tre categorie: protesi dentaria fissa, protesi mobile parziale e protesi mobile totale (dentiera).La protesi mobile totale, più comunemente chiamata dentiera, è di solito realizzata per i pazienti più anziani che presentano una mancanza totale di dentatura su un’intera arcata o su entrambe: questa aderisce direttamente alle gengive e sostituisce l’intera dentatura del paziente, ripristinando così una masticazione normale. È importante sapere che questo tipo di protesi ha bisogno di un’accurata pulizia quotidiana che si opera dopo ogni pasto utilizzando dei prodotti igienizzanti specifici per evitare la contaminazione batterica da cibo. È molto importante, durante la pulizia della protesi mobile totale, fare molta attenzione a non danneggiarla o farla cadere.

La protesi mobile parziale si utilizza invece quando manca un dente, o qualche dente, e si aggancia ai denti naturali o agli impianti. Per le protesi mobili totali o parziali è consigliato un controllo annuale per la ribasatura, in modo da garantire sempre massima aderenza alle gengive.

Passiamo ora alle protesi fisse: queste non sono rimovibili dal paziente e quindi sono più stabili e durature. La protesi fissa può essere agganciata sui denti naturali oppure avvitata o cementata sugli impianti; quando si poggia sui denti naturali, questi ultimi devono essere limati per fornire un supporto stabile alla protesi. Tuttavia oggi, rispetto a qualche anno fa e grazie ai nuovi materiali disponibili, è possibile limare solo leggermente i denti naturali senza comprometterne l’interezza.

Riprendiamo ora il titolo del nostro articolo per argomentarlo in modo più approfondito:

Protesi dentaria fissa pro e contro.

Partiamo dai Pro:

  • Il paziente ha un risultato stabile e duraturo
  • La masticazione viene pienamente ripristinata
  • L’occlusione delle arcate dentali viene riabilitata correttamente
  • La protesi dentaria fissa ha un vantaggio estetico poiché è una riproduzione fedele della dentatura naturale
  • A livello psicologico il paziente si sente più sicuro quando sorride o nel mangiare pietanze più dure o croccanti senza il rischio di staccare la propria protesi

Ora i Contro

  • Il costo è più elevato rispetto ad una soluzione mobile

Certo, i vantaggi sono molti e sostanziosi, ma cerchiamo ora di capire se esistono e quali sono delle valide alternative alle protesi fisse o mobili: parliamo di implantologia.

Impianti dentali: l’implantologia è dolorosa?

Iniziamo subito rispondendo alla domanda più importante per tutti: no, l’implantologia non è dolorosa. Tra l’altro, è un tipo di intervento che avviene in anestesia locale; sarà sufficiente un antidolorifico una volta finito l’effetto anestetizzante per farti star meglio. Premesso questo, parliamo di impianti.

Cosa sono gli impianti dentali?

Gli impianti dentali sono la soluzione più moderna per risolvere la mancanza di uno o più denti. Consistono in una vite che viene inserita all’interno delle ossa mascellari e che funge da radice dentale; poi, sopra l’impianto viene posizionata la corona, che può essere avvitata o cementata. Di solito gli impianti dentali sono realizzati in titanio, un metallo leggero, resistente e biocompatibile.

Tutti possono fare un impianto dentale?

No. Purtroppo questo è l’unico svantaggio di questa moderna soluzione alla mancanza di denti. Pazienti con particolari condizioni di salute o che soffrono di alcune patologie potrebbero correre diversi rischi sottoponendosi ad un intervento di implantologia dentale; in questi casi esistono soluzioni alternative, come le protesi di cui abbiamo parlato in precedenza, che ben si adattano anche a questi pazienti e gli consentono di riabilitare la propria dentatura senza alcun rischio per la loro salute.

Impianti dentali Roma, dove rivolgerti per ottenere il tuo miglior sorriso

DentistArt è pronto ad accoglierti per valutare insieme a te la migliore soluzione per ripristinare la tua dentatura, ritrovare il piacere di una masticazione senza pensieri e poter sfoggiare il tuo sorriso più bello. Sì, perché la nostra filosofia ci vede schierati sul fronte odontoiatrico tanto quanto su quello estetico: un sorriso sano è importante ma lo è anche un bel sorriso, perché ci fa sentire più sicuri di noi e più pronti a mostrare i nostri denti con orgoglio.

Crediamo nella professionalità e abbiamo a cuore il rapporto con ogni nostro paziente, di cui ci piace prenderci cura a partire dal momento in cui varca la soglia del nostro studio dentistico Roma. Chiama il numero 06.45502180 per chiederci tutte le informazioni di cui hai bisogno o per prenotare la tua prima visita odontoiatrica. Ti aspettiamo presso il nostro studio dentistico Roma, in zona San Paolo: non vediamo l’ora di vederti sorridere!

Denti da latte: tutto ciò che è importante sapere sulla dentatura decidua

Intorno ai 4 o 5 mesi di età noterai che il tuo bambino inizierà a presentare gengive gonfie e arrossate, una maggiore salivazione e si mostrerà più nervoso del solito: niente di cui preoccuparsi, sta iniziando a porre le basi per la sua dentatura decidua.

Infatti, la dentatura dell’essere umano si divide in permanente e decidua: la prima appare tra i 6 e i 12 anni di età,  la seconda invece è quella composta dai denti da latte che iniziano a nascere a pochi mesi di età. Tendenzialmente i primi a comparire sono gli incisivi centrali inferiori, tra i 5 e i 7 mesi, seguiti dagli incisivi centrali superiori. Poi, entro i 12 mesi nasceranno gli incisivi laterali inferiori e superiori. A partire dai 13 mesi di età, compariranno anche i primi molari, i canini e, infine, i secondi molari. In linea generale possiamo dire che, entro i 30 mesi, il tuo bambino vedrà completata la sua dentatura decidua.

I denti da latte sono 20, 10 per ogni arcata: la loro caduta avviene tra i 6 e i 12 anni di età quando, man mano, vengono sostituiti dai denti permanenti. Di seguito vediamo quant’è importante prendersi cura dei denti da latte e quando è il momento di iniziare ad educare i più piccoli alla cura della propria dentatura.

Denti da latte: caratteristiche della dentatura decidua

La dentatura decidua presenta delle differenze sostanziali rispetto a quella permanente che possiamo riassumere in poche ma specifiche caratteristiche.

I denti da latte, infatti, rispetto ai denti permanenti che cresceranno al loro posto, presentano una corona meno alta e piuttosto rigonfia; inoltre, il loro colore tende ad avere dei riflessi sulle tonalità del blu, differente rispetto alla colorazione dei denti permanenti che riporta toni del giallo e dell’avorio. Non solo: i denti dei bambini sono strutturalmente più deboli dei denti permanenti e possono facilmente formare carie. Il rischio maggiore è che la carie in questione possa arrivare al nervo e causare la perdita del dente da latte, oltre che forti dolori al bambino: in questo caso, la conseguenza più probabile sarebbe la mancanza di spazio per far emergere il dente permanente che porterebbe inevitabilmente a complicazioni di vario genere.

È cruciale, per la salute orale futura del vostro bambino, svolgere una pulizia accurata dei denti da latte fin dal primo dentino che nasce e praticare alcune buone abitudini. Ad esempio, è utile in tal senso evitare che il bambino si addormenti con il biberon contenente bevande zuccherate poiché un comportamento del genere, soprattutto se ripetuto nel tempo, potrebbe portare alla “sindrome da biberon” ossia alla diffusione di carie su tutti i denti da latte.

Inoltre, se il bambino presenta un dente cariato, bisogna subito rivolgersi ad un dentista e far curare la carie per non causare problemi più gravi in seguito.

Lo staff di DentistArt, centro odontoiatrico Roma, può aiutarti a percorrere la strada migliore per la salute orale del tuo bambino, attuale e soprattutto futura.

Il tuo dentista pediatrico Roma si prende cura dei denti da latte dei tuoi bambini

Ogni dentista sogna un mondo in cui i bambini vengano educati fin da piccoli a conoscere e curare i propri denti: a partire dai nomi dei denti che gli si possono insegnare anche giocando, fino alla cosa più importante, cioè, l’igiene dentale.

I denti da latte sono infatti molto delicati e fragili e necessitano di cure a partire già dall’apparizione del primo dentino. Abbiamo parlato in precedenza della “sindrome da biberon” ma anche la singola carie da biberon non è un evento da sottovalutare. Questa è un tipo di carie che intacca gli incisivi frontali superiori e inferiori, cioè i primi denti del tuo bambino. Per questo è opportuno aiutare il bambino nella pulizia dei suoi primi denti: utilizzando una garza inumidita d’acqua sarà semplicissimo procedere all’igiene orale dei pochi denti (o dell’unico dente!) che possiede.

Quando il bambino cresce è importante insegnargli ad utilizzare correttamente lo spazzolino più adatto a lui: i denti da latte si cariano facilmente, proprio perché sono più delicati rispetto ai denti permanenti, quindi l’unica arma che abbiamo a disposizione è una corretta igiene orale.

Ricordiamoci che i bambini tendono ad emulare chi hanno intorno: potrebbe essere divertente e anche molto utile lavare i denti tutti insieme, creando un appuntamento fisso durante la giornata e dando al bambino quest’ottima abitudine fin da subito.

È altrettanto necessario fare un primo controllo dal dentista: se sei alla ricerca di dentisti bambini Roma, puoi rivolgerti a noi che saremo felicissimi di accogliere te e il tuo bambino per instaurare, da subito, un buon rapporto tra il tuo piccolo e la figura del dentista. Proprio così: il dentista è spesso temuto perché non si è stati abituati in tenera età ad avere un rapporto positivo con questo professionista che, invece, dovrebbe essere parte naturale della nostra routine della salute.

Dentizione bambini al sicuro con DentistArt

Il nostro centro odontoiatrico Roma e tutti gli esperti che fanno parte dello staff credono fortemente nell’educazione dei bambini alla cura e all’igiene dei propri denti da latte. Un bambino che da piccolo cura i suoi denti, sarà un adulto che conosce l’importanza di una dentatura sana, e questo fa parte del nostro obiettivo, cioè, aiutare tutti coloro che si rivolgono a DentistArt ad ottenere il loro sorriso migliore.

Costo estrazione dente giudizio: tutto ciò che devi sapere sui denti del giudizio e sulla loro estrazione

I denti del giudizio, detti anche ottavi molari, sono per molti una sorta di mistero e la domanda che ci viene posta più spesso è la seguente: se non possiedono alcuna funzione per la nostra masticazione, allora perché li abbiamo? Per poter rispondere a questo quesito, bisogna fare un grande salto indietro nel tempo. I denti del giudizio, infatti, sono un retaggio della nostra epoca primitiva, qualcosa che abbiamo ricevuto in eredità dai nostri antenati.

Ora penserete: ma che fortuna! Dovete sapere però che, in passato, avevano una funzione importantissima poiché, insieme agli altri molari, facevano sì che gli uomini primitivi potessero mangiare il cibo nell’unico modo in cui l’avevano a disposizione, cioè, crudo. Gli ominidi di quel tempo possedevano una mascella molto più spaziosa della nostra e, anche se non ne siamo sicuri, si pensa avessero addirittura un nono molare che poi sarebbe scomparso con l’evoluzione della specie. Con la scoperta del fuoco, l’uomo primitivo ha iniziato a cuocere il cibo che è diventato più facile da mangiare e i denti del giudizio hanno perso la loro funzione originaria.

Ad oggi, i denti del giudizio sono spesso causa di fastidi e problemi. Nascono tardivamente, in genere tra i 18 e i 30 anni e frequentemente nelle posizioni più insolite; sono di norma 4 ma possono essere di meno o anche di più. Sono molte le ragioni per cui, spesso, si ricorre all’estrazione dei denti del giudizio: di seguito, vogliamo illustrarvi le situazioni in cui è meglio togliere un dente del giudizio e darvi informazioni sul costo estrazione dente giudizio.

Quanto costa togliere un dente del giudizio e quando è meglio farlo 

Esistono diversi motivi per cui, quando un paziente si reca nel nostro studio dentistico a Roma, potremmo consigliare l’estrazione di un dente del giudizio; vediamone alcuni di seguito:

Quando sono parzialmente erotti e inclinati

Quando il dente non esce totalmente dalla gengiva, oppure risulta in posizione orizzontale, è davvero il caso di procedere con l’estrazione. In questo modo eviteremo che possa causare forti infiammazioni e che possa compromettere il secondo molare.

Quando dobbiamo mettere l’apparecchio ortodontico

I denti del giudizio possono esercitare una forte spinta sugli altri denti, al punto che potrebbe anche contrastare la forza di un apparecchio ortodontico, rendendo vano il lavoro di quest’ultimo.

Quando sono cariati

Che senso avrebbe curare un dente che non ha utilità per la nostra masticazione? In tal caso, è bene estrarre il dente del giudizio.

Quando si formano ascessi

Se pensi di avere un ascesso sul dente del giudizio, rivolgiti subito al tuo dentista di fiducia. Infatti, un ascesso non curato sul dente del giudizio, potrebbe creare problematiche di vario genere alla tua salute dentale.

Ora parliamo del prezzo per l’estrazione del dente del giudizio. È comprensibile avere il timore di dover spendere una fortuna ma ciò non deve mai scoraggiarti dal richiedere una prima visita senza impegno presso il nostro studio dentistico a Roma.

Possiamo delineare un prezzo standard, che si riferisce ad un intervento senza complicazioni e che si aggira attorno ai 120-150€ ma devi sapere che il costo per l’estrazione di un dente del giudizio può arrivare anche a 400€ in casi di operazioni molto complicate. Per stabilire con precisione quanto costa togliere un dente del giudizio è quindi necessaria una prima visita per valutare lo stato dei denti interessati.

In alcuni casi, comunque, l’estrazione potrebbe rivelarsi non necessaria. Quando gli ottavi molari trovano il loro spazio e rimangono nella propria sede, senza pregiudicare in alcun modo la corretta masticazione, possiamo tenerli con noi senza alcun problema.

Problemi con i denti del giudizio? Rivolgiti a DentistArt – Studio Odontoiatrico Roma

Da qualche tempo hai le gengive gonfie, un fastidio persistente in bocca e un mal di testa che va e che viene? Se è così, hai degli ottimi motivi per pensare che i tuoi denti del giudizio abbiano deciso di nascere.

Anche se non sono ancora emersi, o non del tutto, sappi che con la radiografia potremo già stabilire un quadro generale per i tuoi denti del giudizio e intervenire qualora ce ne fosse la necessità: anche se non esiste un’età stabilita per l’estrazione di questi denti, quando deve essere fatta è meglio intervenire il prima possibile.

Per prenotare la tua prima visita senza impegno presso il nostro studio dentistico a Roma o per richiederci informazioni, chiama il numero: 06.45502180.

Ti aspettiamo per effettuare la tua prima visita, darti tutte le informazioni di cui hai bisogno e per accoglierti nell’atmosfera familiare del nostro studio dove ti aiuteremo ad ottenere il tuo sorriso più bello!

Studio Dentistico a Roma zona San Paolo - DentistArt

Morso aperto: per un adulto è possibile correggerlo?

Per un adulto, l’esteticità del proprio sorriso è molto importante. Una dentatura regolare, ordinata e ben curata influenza positivamente l’autostima e la fiducia in se stessi. Ecco perché sempre più persone in età adulta scelgono di rivolgersi a un dentista per correggere i propri difetti dentali e ottenere così il sorriso che desiderano. Fra i difetti che possono mettere a rischio la salute e la bellezza dei nostri denti, uno dei più comuni è di certo il morso aperto. Sicuramente ne avrete già sentito parlare ed è molto probabile che anche voi vi siate posti la fatidica domanda: è possibile correggere il morso aperto per un adulto?

In tal senso, siamo felici di potervi comunicare due belle notizie: la prima è che sì, il morso aperto si può correggere anche in età adulta; la seconda è che le attuali tecniche ortodontiche permettono di farlo in modi esteticamente non invasivi. Per comprendere le modalità di intervento necessarie in questi casi, allora, è opportuno capire innanzitutto cosa si intende quando parliamo di morso aperto, quali possono essere i suoi effetti e a quali cause sia riconducibile.

Morso aperto, morso profondo e morso crociato: di cosa si tratta?

Per morso aperto intendiamo una malocclusione riscontrabile tra l’arcata dentale superiore e l’arcata dentale inferiore, caratterizzata da uno scorretto contatto degli elementi dentali (raramente quelli posteriori, più frequentemente quelli anteriori). Il morso aperto si riscontra comunemente nei bambini. Il motivo è molto semplice: al di fuori dei casi in cui il difetto è legato a fattori di ereditarietà scheletriche, una della cause più comuni di morso aperto è la prolungata, eccessiva suzione del dito (in particolare del pollice) e del ciuccio.

Altra malocclusione, ma di tipo differente, è quella definita morso profondo. In questo caso gli incisivi dell’arcata superiore coprono gli incisivi dell’arcata inferiore oltre la misura accettabile, ovvero 2 millimetri. Le cause di questo difetto sono quasi sempre da ricercarsi in caratteri di ereditarietà genetica riguardanti lo sviluppo dello scheletro, o in alcuni casi a fattori esterni come bruxismo (predisposizione a digrignare i denti, anche durante il sonno) o a traumi di varia entità. Il morso profondo – come del resto il morso aperto – non presenta solo problematiche di tipo estetico: la malocclusione può condurre a problemi di deglutizione e fonazione, ma anche a cefalee e mal di schiena.

Parliamo infine di morso crociato quando i denti dell’arcata inferiore sporgono in avanti rispetto a quelli dell’arcata superiore. Il morso crociato può presentarsi come completo (quando coinvolge la totalità della dentatura) o parziale (quando ad essere coinvolto è solo un dente, o al limite più di uno). Nella maggior parte dei casi, però, il morso crociato è parte di un quadro clinico che comprende problemi di respirazione, deglutizione e postura linguale.

Apparecchio ai denti per un adulto: sì, è possibile (ed è utile)

L’opinione comune che gli apparecchi ortodontici siano adatti a correggere esclusivamente i difetti dentali dei bambini, o comunque degli adolescenti, è del tutto errata. Giorno dopo giorno, anche grazie agli strumenti e alle tecnologie che l’ortodonzia avanzata mette a disposizione, sono in costante aumento le persone che scelgono di ricorrere all’utilizzo di un apparecchio ai denti per adulto in grado di intervenire su malocclusioni di diverso tipo. Di certo, in molti casi, correggere difetti nei bambini e nei ragazzi risulta meno impegnativo, ma farlo anche negli adulti, oggi, è decisamente possibile.

A segnare un nuovo, significativo inizio, in questo senso, è stata senz’altro la diffusione di innovative tecniche di terapia ortodontica trasparente (o invisibile). L’invenzione di apparecchi ortodontici che non richiedono l’applicazione di fili e attacchi invasivi sui denti, ha reso totalmente accessibili le cure ortodontiche anche agli adulti desiderosi di interventi discreti e molto attenti al fattore estetico. Assicurando, peraltro, gli stessi, eccellenti risultati dell’ortodonzia classica.

Le terapie ortodontiche trasparenti si basano per lo più su una sequenza di mascherine rigide e invisibili (realizzate in base alle esigenze specifiche del paziente): ogni mascherina deve essere utilizzata per un periodo di tempo limitato prima di passare alla mascherina successiva, che ovviamente produce un effetto di maggiore intensità rispetto alla precedente. Come potete immaginare, si tratta di dispositivi estremamente discreti e molto efficaci, che presentano anche il vantaggio di poter essere rimossi temporaneamente per mangiare o in occasione di appuntamenti importanti.

Ortodonzia invisibile di DentistArt: l’innovazione al vostro servizio

Insomma, se anche voi fino ad ora vi chiedevate come fosse possibile indossare un apparecchio ai denti per un adulto ottenendo comunque ottimi risultati, siamo sicuri di avervi fornito le risposte che stavate cercando. Nel caso vi occorrano altre informazioni in merito all’ortodonzia invisibile e alle tecniche innovative oggi disponibili, o nel caso stiate semplicemente cercando un dentista a Roma in grado di offrirvi questo tipo di servizio, potete rivolgervi a DentistArt.

Nel nostro studio dentistico troverete un ambiente familiare, guidato da un’equipe di medici italiani fortemente convinti che il rapporto medico-paziente sia fondamentale, e che si impegnano giorno dopo giorno in virtù di un unico, grande obiettivo: dare a tutti la possibilità di sfoggiare il più bello e splendente dei sorrisi.

Studio Dentistico a Roma zona San Paolo - DentistArt

Ricostruzione dei denti: meglio in composito o ceramica? Ecco cosa c’è da sapere

Il nostro sorriso è prezioso. Sorridere vuol dire mostrare a noi stessi e al mondo intorno a noi un segnale di gioia, serenità, positività. Per questo è importante proteggere e curare il nostro sorriso. Purtroppo, quando uno dei nostri denti si scheggia, si danneggia o si erode a causa di qualche patologia, sorridere può non essere più un piacere. In questi casi, per risolvere il problema può rendersi necessaria una ricostruzione dentale. E la scelta principale è fra due tipi di ricostruzione dei denti: in composito o in ceramica.

Proviamo allora a fare chiarezza sulle caratteristiche dei due materiali, sulle differenze che è necessario evidenziare e su quale soluzione sia la più vantaggiosa, concentrandoci in modo particolare sull’installazione della corona dentale (meglio nota come capsula), ovvero il tipo di intervento necessario per ricostruire denti gravemente danneggiati (casi in cui l’intarsio o l’otturazione non risolverebbero il problema).

Corona in ceramica o corona in metallo ceramica?

Superato quasi definitivamente l’utilizzo dell’amalgama (un materiale metallico malleabile con cui fino a diverso tempo fa venivano eseguite le ricostruzioni dentali e la cui componente di mercurio risultava avere effetti dannosi per l’organismo), le opzioni su cui oggi è possibile contare per la ricostruzione dentale sono il composito e la ceramica.

La ceramica è un materiale estremamente resistente, soprattutto al tempo e alle abrasioni, che non viene modellato direttamente dal dentista, ma lavorato da professionisti specializzati in appositi laboratori. La sua particolare composizione la rende adatta sia a ricostruzioni parziali che a ricostruzioni totali.

Quando parliamo di corona in ceramica è possibile distinguere fra corona in ceramica integrale e corona in metallo ceramica. La prima si preferisce di solito per due motivi: innanzitutto per l’ottima resa estetica, poiché la luce non viene semplicemente riflessa dal dente, ma lo attraversa, con un vero e proprio effetto trasparenza (molto simile a quello dei denti naturali); e in secondo luogo per la sua pressoché totale biocompatibilità, data dall’assenza di elementi metallici, che esclude quindi eventuali reazioni allergiche e irritazioni.

La corona in metallo ceramica prevede invece una struttura interna realizzata con oro, titanio, platino, nichel-cromo o nichel-cobalto e rivestita esternamente in ceramica. I vantaggi offerti da questo tipo di protesi sono legati soprattutto alla sua grande resistenza (se curata e utilizzata nel modo migliore, può arrivare a durare anche 15-20 anni), che le rende adeguate alla ricostruzione di denti molari e premolari (quelli dove si concentra maggiormente la forza masticatoria) e alla loro economicità, in quanto disponibili più a buon mercato rispetto alle corone in ceramica integrale. Il riflesso della luce sulla struttura metallica interna, tuttavia, può causare una sorta di ombreggiatura, motivo per cui spesso la corona in metallo ceramica è sconsigliata per la ricostruzione dei denti frontali.

E il composito?

Se il fattore economico nella vostra valutazione risulta preponderante (sempre partendo dal presupposto che il parere definitivo è quello dell’odontoiatra e che ogni caso merita delle considerazioni a sé stanti), potrebbe essere opportuno optare per il composito. Formato principalmente da una resina modellabile a seconda delle esigenze di ricostruzione, questo materiale si propone infatti come soluzione più conveniente rispetto alla ceramica.

Il composito può essere lavorato direttamente dal dentista, viene fissato e reso solido attraverso l’esposizione a una forte fonte di luce e si adatta facilmente a diversi tipi di utilizzo. Pur riproducendo abbastanza fedelmente la naturale colorazione del dente, però, non assicura la stessa lucidità della ceramica. Inoltre, rispetto ad essa, è più soggetto alle abrasioni e in linea generale meno resistente.

Ricostruzione dentale? DentistArt è a vostra disposizione

Come dicevamo, la scelta fra ceramica e composito non è solamente questione di preferenze personali. La valutazione professionale di un dentista è essenziale nello stabilire il tipo di intervento e di materiale che ogni situazione richiede. Per questo, se avete bisogno di altre informazioni relative alla ricostruzione dentale e alle corone protesiche, o semplicemente del parere di un dentista esperto in merito al vostro caso, potete rivolgervi a DentistArt.

Nel nostro studio dentistico a Roma, zona San Paolo, troverete un ambiente familiare, guidato da un’equipe di medici italiani che credono fortemente nel rapporto medico-paziente e che lavorano ogni giorno per raggiungere un solo, grande obiettivo: dare a tutti la possibilità di sfoggiare il più bello e splendente dei sorrisi.

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